I Numeri UNO 2026

93 I numeri UNO - 2026 Quando, 2006, nostra figlia ha compiuto quattro anni, ci siamo posti una domanda fondamentale: volevamo davvero rimanere negli Stati Uniti per il resto della nostra vita? Finché i figli sono piccoli, la mobilità internazionale è relativamente semplice; ma con l’ingresso nella scuola primaria diventano centrali questioni come la lingua, la continuità educativa, la costruzione di reti sociali e affettive stabili. A questa riflessione se ne è aggiunta un’altra, altrettanto importante. Entrambi europei, sentivamo ancora molto forte il legame con i nostri paesi d’origine. Io avevo ancora i miei genitori in Italia, mio marito i suoi in Grecia. L’idea di crescere nostra figlia lontano dai nonni e dalle radici familiari ci appariva sempre meno convincente. E volevamo portare il nostro contributo ai nostri paesi d’origine. È stato in questo contesto che abbiamo deciso di guardare con maggiore attenzione all’Europa, senza un progetto rigidamente definito, ma con la volontà di ritrovare una dimensione più vicina alla nostra identità culturale e familiare. Il momento della scelta: restare o tornare in Europa La svolta è arrivata con un’offerta congiunta del Politecnico Federale di Losanna (EPFL). Mio marito, che all’epoca era professore al California Institute of Technology (Caltech), è stato chiamato come professore di ottica. In seguito, avrebbe assunto il ruolo di decano dell’intera Scuola di Ingegneria. Io sono stata nominata professoressa presso il College of Management of Technology dell’EPFL. L’offerta congiunta ha rappresentato un elemento decisivo: ci ha permesso di trasferirci insieme, mantenendo entrambi un ruolo accademico di alto livello. Nel 2007 abbiamo così lasciato la California. È stato un distacco emotivamente significativo: avevamo costruito una rete molto solida di relazioni personali e professionali, che tuttora manteniamo. Continuiamo infatti a tornare regolarmente negli Stati Uniti, dove vivono molti amici e colleghi. Un dettaglio, che col senno di poi assume un significato particolare, è legato alla vendita della nostra casa: l’abbiamo venduta pochi mesi prima dello scoppio della crisi immobiliare americana. Una coincidenza del tutto casuale, ma che ha segnato simbolicamente la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova fase della nostra vita. L’approdo a Losanna: una scelta condivisa

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