64 I numeri UNO - 2026 Se c’è una cosa che considero il punto più alto della mia esistenza, è la famiglia. I miei genitori si sono separati quando ero bambino. Non ho avuto un modello di famiglia unita da replicare. Forse proprio per questo ho sentito così forte il desiderio di costruirne una mia. La bellezza di essere marito e padre è il mio vero successo. Ho due bambine meravigliose e una moglie speciale. Se domani non fossi più “il capo di qualcosa”, non mi importerebbe. Perché ho loro. Non è solo averla costruita una famiglia: è mettersi in discussione ogni giorno per contribuire ad essa. È la sfida più dura. Carriera sì, anche meno. Famiglia sì, sempre. Questo per me non è retorico: è esistenziale. Il vero successo: la mia famiglia La mia moneta più preziosa non è lo stipendio né il titolo. Sono le persone che, anni dopo aver lavorato con me, mi chiamano per chiedere un consiglio sulla loro carriera, sulla loro sfera personale. Mi mandano una lettera di assunzione da rivedere, mi chiedono se accettare un’offerta, se lasciare un’azienda, come chiedere un aumento di stipendio al loro capo etc. Non c’è valore transattivo in quello scambio. C’è un valore morale altissimo. Significa che ho lasciato qualcosa. Che sono stato un punto di riferimento. Aiutare le persone a trovare la propria strada: questo mi piace. Questo mi riempie. Questo, insieme alla mia famiglia, è il senso profondo della mia normalità, della mia storia. La ricompensa più alta
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