54 I numeri UNO - 2026 Testando un prototipo con l’imprenditore queste le tappe settimanali per due anni vissuti praticamente in aereo ed aeroporto.... Al fianco di leader visionari, ho preso parte a un percorso strategico che ha contribuito a rendere il gruppo Barilla sempre più internazionale, mantenendone intatti i valori fondanti e l’identità distintiva. Attraverso l’integrazione di sette brand, insieme ai rispettivi processi industriali e commerciali, ho lavorato per armonizzare culture, modelli operativi e approcci manageriali differenti, trasformando la complessità in opportunità di crescita. In questo contesto, ho contribuito a valorizzare appieno il capitale umano, favorendo sinergie tra competenze tecniche, industriali e manageriali: competenze diverse, mai sostituibili tra loro, ma capaci, quando integrate, di generare un valore superiore alla somma delle singole parti. È facile comprendere perché, nella mia memoria affettiva così come nella mia dispensa, trovino ancora ampio spazio tanti ricordi e numerosi prodotti a marchio Barilla. Rientrato a Parma, sempre in Barilla, mi sono trovato in una fase di attesa legata ai meccanismi di successione, solitamente lunghi, che sono un tratto distintivo delle aziende familiari. Per mantenere viva la mia spinta evolutiva, rimanendo in azienda, ho intrapreso un Global Executive MBA alla SDA Bocconi, con moduli negli Stati Uniti, in Asia e in Europa. Questa esperienza ha ulteriormente ampliato la mia visione globale e mi ha permesso di lavorare su progetti internazionali, mantenendo un forte legame con le mie origini nel mondo dell’hospitality. L’attesa, la formazione continua e il bisogno di movimento Alla fine dell’MBA, tre eventi si sono sovrapposti in poche settimane: una proposta di lavoro in Svizzera, l’apertura del ns ristorante a Parigi, e la nascita imminente della mia prima figlia. È stato un momento di scelta profonda, in cui vita personale e professionale si sono definitivamente intrecciate. La mia storia professionale non nasce da un’idea lineare di carriera, ma da una serie di scelte spesso difficili, a volte dolorose, quasi sempre guidate da un istinto profondo: quello di cercare senso, non solo successo. Mia moglie è italiana, valdostana. È un dettaglio che sembra marginale, ma che in realtà ha inciso profondamente nel mio percorso. A un certo punto della nostra vita ci siamo trovati davanti a una verità semplice e spieLe sliding doors e la maturità professionale
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