I Numeri UNO 2026

5 I numeri UNO - 2026 Il Presidente CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PER LA SVIZZERA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PER LA SVIZZERA CCIS 1909 CCIS 1909 CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PER LA SVIZZERA CCIS 1909 L’appuntamento si ripropone e il filo del racconto viene, una volta ancora, riannodato. È quello dedicato ai Numeri UNO, donne e uomini che, in ambiti diversi e lungo percorsi professionali spesso lontani tra loro, hanno saputo distinguersi non solo per i risultati raggiunti, ma per la qualità umana e simbolica del loro esempio. Figure che, attraverso il proprio impegno, hanno contribuito a rafforzare relazioni positive tra Italia e Svizzera, alimentando rispetto reciproco e dialogo tra due realtà profondamente intrecciate. Le loro storie sono tessere di un mosaico ricco e variegato, accomunate dall’esperienza della migrazione. Spostamenti di persone che, ieri come oggi — pur con modalità e opportunità mutate — nascono dal desiderio, ma anche dalla necessità, di migliorare le proprie condizioni di vita. Sono storie di successo, certo, ma non nel senso più ovvio del termine: sono testimonianze di come, anche partendo da condizioni differenti e talvolta svantaggiate, sia possibile raggiungere traguardi significativi. Successi materiali e immateriali che producono effetti positivi sull’intera comunità, spesso senza che ce ne rendiamo pienamente conto. Il riconoscimento, istituito la prima volta nel 2019, dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berna, nasce proprio con questa intenzione: portare alla luce esperienze che, in un mondo dominato dal clamore e dall’immediatezza della comunicazione, rischiano di restare confinate in ambiti settoriali. Mi piace ricordarlo anche in questa occasione, perché sempre valido, il proverbio secondo cui “fa più rumore una noce che cade che una foresta che cresce”: il premio, anno dopo anno, vuole dar conto anche di quella foresta silenziosa, fatta di crescita costante, dedizione e responsabilità. Il valore del premio è simbolico, ma non per questo meno concreto. Anzi, in un’epoca che avverte il bisogno di figure di riferimento, esso rappresenta un gesto di riconoscenza istituzionale e un’affermazione chiara: la diversità non è una minaccia, bensì una fonte di ricchezza. Il premio supera i confini geografici, pur restando attento a tutto ciò che porta l’impronta dell’italianità,

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