I Numeri UNO 2026

144 I numeri UNO - 2026 Quando il mio mentore lasciò la FAO, l’organizzazione ritornò sulle sue decisioni: l’intersse per il rapporto uomo/tecnologia era scemato e io, a quel punto, non presentavo più il profilo giusto. Quelli come me che erano stati assunti da quel direttore visionario, persero il lavoro. Grazie al passaparola, perché all’epoca Linkedin non c’era, e alla rete di relazioni, che per me è sempre stata fondamentale, venni a sapere che si apriva una posizione presso l’IPS, un’agenzia di comunicazione alternativa focalizzata sulle notizie del Sud del mondo. Qui entrai anche in un progetto finanziato dall’UNDP: il Technology Information Pilot System, pensato per mettere in contatto tra loro realtà del Sud del Globo: una sorta di matchmaking tecnologico ante litteram. Il mio era un ruolo di coordinamento, ancora una volta, fra competenze tecnologiche ed esperienza sul campo. Questo lavoro segnò l’inizio della mia vera formazione tecnica. L’ambiente però non era facile: Essere donna attiva nel settore tecnologico negli anni Novanta significava essere una mosca bianca. Il mio stile di leadership – basato sulla rete, sulla collaborazione, sulla crescita reciproca – non sempre era compatibile con quel contesto. Cadute, ambienti ostili e leadership al femminile Quando una società americana vinse un appalto per fornire servizi tecnologici alla FAO, colsi l’occasione per cambiare. Grazie al fatto che io la FAO la conoscevo divenni la loro rappresentante in Europa. Lavoravo da Roma, mentre la sede centrale era a Palo Alto. Mi occupavo soprattutto di progetti in Africa, viaggiando molto e collaborando anche con un consorzio internazionale di centri di ricerca agricola (CGIAR). In quel periodo mi sposai e nacque la nostra prima figlia. Parallelamente, la società americana ottenne un grande progetto con il Programma Alimentare Mondiale (WFP). Come project manager, guidai l’installazione del primo sistema di e-mail globale del WFP. Alla fine del progetto, l’organizzazione mi propose di entrare nello staff. Accettai e lasciai la società americana. Il passaggio a una società americana e il ritorno alla FAO

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